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Il
mio
nome
è
MariaTeresa
Dalmonego.
Ho
abitato
molti
anni
a
Bolzano,
per
trasferirmi
poi,
con
l’arrivo
dei
miei
primi
gatti,
a
Bronzolo,
un
paesino
a
10
Km.
da
Bolzano.
Allevo
Gatti
Norvegesi
delle
foreste
da
vent’anni,
ormai
! Tutto
iniziò
quando
accompagnai
un’amica
ad
un’esposizione
felina.
Ho
sempre
amato
gli
animali,
i
gatti
in
particolare,
e
proprio
in
quella
esposizione
vidi
per
la
prima
volta
un
Norvegese
di
nome
Artax,
il
primo
gatto
Norvegese
importato
in
Italia,
la
sua
proprietaria
era
Elena
Scorta.
Rimasi
affascinata
da
quel
portamento
regale,
dalla
folta
e
lunga coda
portata
eretta sulla
schiena, da
quello sguardo
dolce
e intrigante.
Visto
dietro
sembrava
indossare
dei
pantaloncini
alla
zuava,
che
simpatico
!
Insomma,
avevo
davanti
a
me
un
meraviglioso
Norvegese.
Per
un
paio
d’anni
continuai
a
seguire
tutte
le
esposizioni
in
qualità
di
stuard.
Alla
fine
cedetti
e
nel
1988
arrivò
la
mia
principessa
Jeannie
Av
Gerdsedeborg
una
gatta
brown
tabby
dagl’occhi
di
smeraldo!
Subito
dopo
il
mio
trasferimento
a
Bronzolo,
arrivò
anche
Gregers
Werle
Felis
Jubatus,
un
maschio
nero
smoke
con
bianco,
arrivato
dalla
Danimarca....
insieme
al
suo
carattere
non
facile
(alle
esposizioni
c’è
ancora
chi
lo
ricorda,
la
sua
fierezza
incuteva
timore).
Andai
in
Svezia
per
trovargli
una
compagna,
la
dolcissima
e amabile
S*Virentoftas
Tamina, proprio
dal
loro
accoppiamento
nacque
la
prima
cucciolata,
dando
inizio
al
secondo
allevamento
amatoriale
di
Gatti
Norvegesi
in
Italia.
Il
mio
affisso
Vikjngs,
in
onore
dei
Vichinghi
( si
suppone
che
questa
razza
da
lì
ebbe
origine)
fu
registrato
nel
1990
dalla
nostra
grande
presidente
Magda
Bruno.
Sono
iscritta
all’ANFI
dal
1987.
Nel
1990
mi
fu
affidato
l’incarico
di
presidente
della
sezione
Trentino-Alto
Adige,
a
tutt’oggi
mantengo
la
carica
che
spero
presto
di
cedere
ai
più
giovani.
I
miei
gatti
hanno
partecipato
ad
esposizioni
in
Italia
e
all’estero,
ottenendo
titoli
internazionali
ed
europei.
Le
soddisfazioni
più
grandi
le
ho
avute
dal
mio
Warren,
che
alla
nascita
non
aveva
una
spiccata
bellezza
e
non
fu
richiesto
da
nessuno,
un
po’
la
storia
del
brutto
anatroccolo,
nonostante
ciò
continuai
a
portarlo
alle
varie
esposizioni,
capivo
che
gli
piaceva
partecipare e
questo
credo,
deve
aver
fatto
molto
bene
alla
sua
autostima.
Infatti,
Warren
ben
presto
cominciò
ad
ottenere
premiazioni
su
premiazioni,
miglior
soggetto
in
Italia
e
all’estero
sino
al
titolo
di:
Secondo
a
SKOGKATT
OF
THE
YEAR
1998 ,
e l’anno
successivo
Primo
a
SKOGKATT
OF
THE
YEAR
1999.
Ora,
passati
vent’anni,
molti
dei
miei
micioni
si
godono
la
meritata
pensione,
altri,
i
più
giovincelli
porteranno
avanti
il
nome
dei
Vikjngs
col
conquistato
orgoglio.
Sono
loro
riconoscente
per
il
grande
affetto
ricevuto
che
in
certi
momenti
difficili
mi
ha
aiutato,che
lo
crediate
o
no,
a
ritrovare
me
stessa.
Gli
sono
nuovamente
grata
per
i
tanti
amici
che
fatalmente
hanno
indirizzato
alla
mia
casa.
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